IL CONSORZIO DI TUTELA DEL BARDOLINO

Costituito nel 1969, appena un anno dopo l’adozione della DOC per il vino Bardolino, il Consorzio di tutela del Bardolino è stato tra i primi consorzi vinicoli attivi in Italia. Il Consorzio rappresenta attualmente circa il 92% della filiera produttiva totale del Bardolino e del Chiaretto.

Il Bardolino è stato tra i primi vini in Italia a ottenere la DOC, nel 1968, ma già nella seconda metà dell’Ottocento si imbottigliavano vini con la dicitura “Bardolino”. Il Chiaretto è storicamente la versione rosata del Bardolino.

I vini a denominazione di origine controllata “Bardolino” – e quindi sia il Bardolino che il Chiaretto – sono ottenuti prevalentemente da un vitigno locale, la Corvina Veronese, che può essere utilizzato fino all’80% dell’uvaggio totale.

ROSE REVOLUTION

Il Chiaretto è un vino rosato giovane e fresco, versione rosé del Bardolino, ottenuto dalle stesse uve lavorate con pratiche enologiche da vino bianco.
L’uva rossa principale utilizzata per il Chiaretto è la Corvina Veronese, protagonista di altri importanti vini rossi italiani, come l’Amarone, il Valpolicella ed il Bardolino.

 

Il colore va dal petalo di rosa al corallo. Regala profumi di fiori, di piccoli frutti di bosco (lampone, fragolina), di ciliegia, di mela verde, di spezia dolce, di clorofilla. Perfetto come aperitivo, si abbina con gli antipasti, con i primi piatti, con il pesce sia di mare che di lago, con il sushi e con la pizza.

Per ulteriori informazioni sul Chiaretto e Rosé Revolution: www.chiaretto.pink