Podere Forte è una azienda agricola che, in Italia, non ha paragoni.
Antica e moderna. Tradizionale e futuribile. Governata secondo criteri scientifici e biodinamici. Retta da un ecosistema perfetto e autosufficiente in grado non solo di conservare l’esistente, ma di migliorarlo. Un Podere in cui la diversità viene armonizzata e ricondotta ad un principio unico. La qualità a tutti i costi nel pieno e totale rispetto per l’ambiente: primo, originale e in fondo unico protagonista di quell’eccellenza cercata con determinazione e infinita passione.

PODERE FORTE: SCIENZA, FILOSOFIA E COERENZA

“Coltivare come duemila anni fa ed essere 200 anni avanti” con questo concept progettuale di Pasquale Forte nasce negli anni ‘90 il Podere che porta il suo nome in quel di Castiglione d’Orcia, territorio senese tra Montalcino e Montepulciano.

Grande coerenza scientifica, visione filosofica e spirito d’impresa tra innovazione e tradizione in un mestiere che deve gestire variabili locali e mercati globali dove solo un ben collaudato “sistema prodotto” può garantire eccellenza e successo.

Il rispetto del paesaggio, l’approccio agricolo integralmente biodinamico e il processo studiato nei dettagli, dal vitigno alla selezione del singolo acino, in una gestione accurata dei tempi di ogni fase, sono i valori aggiunti di questi grandi vini che restituiscono tutta la passione di chi li ha pensati e creati.

IL VINO: TENSIONE ALL’ASSOLUTO

All’idea di recupero e rivalutazione del paesaggio Podere Forte ne ha fatta seguire un’altra: l’eccellenza produttiva ad ogni costo, la creazione di un carattere tanto unico e originale da
non avere paragoni.
Il Podere comincia così a ripristinare le antiche colture toscane e gli allevamenti tipici: gli ulivi, il grano, le vacche di razza chianina, le cinte senesi, l’apicoltura. Ma il principe dei prodotti della terra che alberga nel cuore di Pasquale Forte è il vino, interpretato come tensione all’assoluto. Niente come il vino identifica appieno un territorio, le sue sfaccettature e la poesia scaturita dell’incontro fra l’uomo, il suo lavoro e l’ambiente circostante.
Oggi Podere Forte è una realtà prestigiosa, innovativa, sostenibile, in armonia con l’ambiente, pronta a raccogliere nuove sfide per migliorarsi e far conoscere al mondo il proprio straordinario patrimonio.

RICEZIONE DELLE UVE E SELEZIONE

Le uve giungono al piano più alto della cantina per essere attentamente selezionate su nastri scorrevoli. La prima cernita avviene sui grappoli per osservazione e comparazione grazie ad un benchmark di riferimento. Se il grappolo non risponde ai requisiti, viene scartato e verrà vinificato separatamente.
Si procede con una delicata diraspatura, attenta a mantenere gli acini intatti. Podere Forte ha studiato un sistema di selezione automatico con vibro vaglio, che opera una distinzione in base al diametro dell’acino, scartando quelli verdi e non perfettamente maturi. Finita la vagliatura, segue la seconda cernita manuale sui singoli acini.
Tutti i nastri di selezione sono dotati di un sistema di lavaggio ed asciugatura continuo, per eliminare le impurità e impedire la proliferazione di microorganismi ed enzimi ossidativi. In tutto il processo si stima che il 95% degli acini rimanga perfettamente integro prima dell’immissione nei tini di fermentazione.